METODOLOGIA CFT – LINEE GUIDA PER TUTTI GLI ISTRUTTORI DI ATT. DI BASE E SETT. GIOVANILE

Coverciano tramite i centri territoriali, presenti oramai in tutte le regioni d’Italia, ha fornito le linee guida più importanti per gli istruttori di att. di base e perchè no, anche per i tecnici di settore giovanile. Metodologie di allenamento innovative, diverse da come tutti siamo stati abituati ed abbiamo fatto calcio.

Analizziamo nel dettaglio i punti fondamentali:

1) Arrivare al campo con anticipo, preparare il campo per tutte le attività previste nella seduta, in modo da eliminare tutti i tempi morti che di solito ci sono tra una esercitazione ed un’altra.

2) Le spiegazioni delle esercitazioni da svolgere devono essere fatte in pochissimi secondi, dando le direttive più importanti, e facendo subito iniziare i ragazzi. Ulteriori aggiustamenti e informazioni vengono date durante l’esecuzione con tono di voce alto, senza interrompere, e senza l’uso del fischietto.

3) Lasciare liberi i ragazzi di prendere le casacche e fare i gruppi e le squadre in maniera autonoma. Tutti i ragazzi sono uguali. Cambiare ogni tanto anche durante le partite le casacche tra i ragazzi per allenare l’attenzione e la concentrazione. L’aspetto percettivo cognitivo nel calciatore moderno è di primaria importanza.

4) Nelle esercitazioni situazionali e nelle partite a tema e libere, dare disposizione ai ragazzi di disporsi liberamente in campo in un sistema di gioco che porti a sistematici 1 contro 1. In un 9 contro 9 ad esempio il sistema utilizzabile è l’1-2-3-2. Incentivare al massimo i duelli 1 contro 1 e lo sviluppo delle catene laterali, con sovrapposizioni interne ed esterne.

5) Ricercare in tutte le esercitazioni l’intensità, la pressione, la ricerca della riconquista, la forza nel gesto tecnico del passaggio.

6) Rispetto, Educazione, Saluto. Diamo ai ragazzi i valori veri dello sport.

 

Ora che tutti noi abbiamo un metodo nuovo da scoprire, abbiamo l’obbligo di avvicinarci a questo progetto, l’obbligo di osservare, di imparare. Abbiamo la possibilità di riportare queste idee ognuno nelle nostre realtà di paese e provincia. Tutti insieme possiamo cambiare le nostre abitudini, possiamo migliorare i nostri difetti, e cosa più importante.. possiamo fare crescere i nostri ragazzi..

 

Stefano Primiterra

 

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